Nel nostro paese ogni giorno artisti e compagnie resistono, fieramente, opponendosi - anche se in inferiorità di mezzi - al destino che le vorrebbe semplicemente arrese, addomesticate, sedate. Resistono guardando avanti, agli altri campi dell’arte e ai loro sviluppi, senza nessuna paura di aprirsi, di contaminare e di venire contaminati. Sarebbe assurdo relegare questo movimento vitale, come si fa spesso a teatro con le espressioni del contemporaneo, in riserve, nicchie, contenitori (vetrine, rassegne) che invece di preservare finiscono spesso – più semplicemente – per chiudere. Escludere o limitare ad episodi isolati la presenza di queste realtà può essere per certi versi comodo, ma costituisce un peccato mortale: perché limitarsi a perpetuare una forma storica e storicizzata di spettacolo, piuttosto che le forme del suo esprimersi vitale, significa diventare sempre più il luogo della tradizione e sempre meno luogo di confronto, di innovazione reale. Eppure, purtroppo sempre più spesso in Italia l’innovazione nasce e vive lontana dai teatri che - mentre si fa un gran parlare di nuova scena, di nuovi linguaggi e nuove forme - sembrano volersi auto-condannare ad un cronico ritardo.

In questo panorama, il Teatro Litta non si esime dall'accettare la sfida, seguendo la sua vocazione di Stabile di Innovazione, scegliendo di rischiare per non rimanere indietro rispetto agli sviluppi continui del contemporaneo: per questo nasce APACHE, non una rassegna, non un festival, ma una linea, parte integrante della stagione 2013-2014 e dell'attività della Fondazione Palazzo Litta per le Arti Onlus.

Da gennaio a giugno, per una settimana al mese sei compagnie saranno ospiti del Litta secondo la formula della residenza, vivendo nella foresteria del teatro di Corso Magenta e avendo a disposizione lo splendido spazio della Cavallerizza per lavorare, produrre, ma anche per organizzare workshop, conferenze, incontri ed esposizioni. Infine, per mostrare al pubblico il proprio lavoro in 4-5 repliche successive (dal giovedì o dal venerdì al lunedì sera).

APACHE è una piccola, ma doverosa presa di posizione, uno spaccato di quelle esperienze di frontiera che ogni giorno si interrogano sul senso e sull'utilità di fare teatro oggi: perché escluderle dalla visione collettiva farebbe male al teatro stesso, e a tutti noi.

CALENDARIO

dal 16 al 20 gennaio: anteprima - Pubblico Teatro | La Tempesta Dischi | Mobilità delle Arti - Cinque Allegri Ragazzi Morti - IL MUSICAL (Lo-Fi) - Episodio 1: L'Alternativa.

dal 13 al 17 febbraio: Fagarazzi Zuffellato - H E A V E n E V E R - Un vano desiderio di paradiso. Questo stato stupefacente.

dal 14 al 17 marzo: in collaborazione con ZonaK inQuanto teatro - ABBA-BOSCH - Uno spettacolo di fantascienza

dall'11 al 14 aprile: anteprima - Progetto Robur - NEW YORKER HOTEL 3327 - Prometeo Tradito

dal 15 al 19 maggio (Sala Teatro): site-specific - Codice Ivan in collaborazione con ZonaK - ESPERIMENTI PER UN REQUIEM

dal 13 al 16 giugno: site-specific – Garten - I AM HERE I HAVE A GUN (studio) –

Info e prenotazioni: Teatro Litta - Corso Magenta 24, Milano – giovedì, venerdì, sabato, lunedì ore 21:00 - domenica ore 17:00 - tel 02.86.45.45.45 - promozione@teatrolitta.itwww.teatrolitta.itwww.Vivaticket.it.

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