Una mostra sul rapporto intimo e artistico della coppia messicana, dal 20 settembre 2014 all’8 febbraio 2015

Genova, Palazzo Ducale: Frida Kahlo e Diego Rivera

  Cultura e società  

La mostra di Palazzo Ducale, organizzata da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e MondoMostreSkira, racconta il rapporto intimo e artistico della coppia messicana con circa 130 opere: 76 di Frida Kahlo, 60 di Diego Rivera e oltre 80 fotografie di fotografi come Nickolas Muray, Manuel e Lola Alvarez Bravo, Florence Arquin e Leo Matiz e inediti contenuti video. L'opera di Frida Kahlo, da sola, sembra essere incompleta senza la spalla che Diego Rivera offre alla sua fragilità.

Dopo la mostra alle Scuderie del Quirinale di Roma, che ha messo l’opera di Frida Kahlo nel contesto della avanguardie internazionali del suo tempo, la mostra a Palazzo Ducale, curata da Helga Prignitz-Poda, insieme con Christina Kahlo (pronipote di Frida) e Juan Coronel Rivera (nipote di Diego) racconta i legami segreti che unirono i due artisti nel doppio legame arte-vita. Quella che veniva definita “l’unione di un elefante con una colomba”, superò le consuetudini di un legame sentimentale: Frida e Diego portarono nel loro rapporto e nella loro espressione dell’arte le personalissime esperienze di vita.

Di Frida saranno esposti dipinti (ed in particolare i suoi autoritratti) su olio, su masonite, su alluminio come Diego in my mind, Self-portrait wearing a Velvet Dress, o Diego and I, o ancora il Self Portrait in a sun flower - che dipinge pochi giorni prima di morire - ma anche disegni ed il corsetto di gesso sul quale Frida dipinge la falce e il martello comunista sopra il feto del proprio doloroso aborto.

Di Diego saranno presentati in larga parte dipinti su olio (in particolare i grandi ritratti) nei quali eccelleva, come Portrait Dama Oaxaqueña, Portrait of Natasha Gelman, Calla lilly vendors, Nudo, il ritratto di Frida in una litografia con l’immagine del corpo perfetto della giovane moglie assonnata, con indosso solo le scarpe e le calze, seduta sul letto e intenta a stiracchiarsi in una posa sensuale, ma anche il taccuino del viaggio in Italia, mai esposto prima.

In mostra anche la ricostruzione del primo ritratto In the Arsenal, il famoso murale che, nel 1928, prima ancora di sposare Frida, Diego dipinge nel cortile interno del ministero della Pubblica Istruzione. L’immagine rivela tutta l’ammirazione del pittore, che affida alla donna un compito importante nel risveglio della nazione: Frida, con indosso una camicia rossa decorata con la stella a cinque punte, simbolo del comunismo, mentre distribuisce le armi ai combattenti, è la figura centrale del murale con cui si apre la grande ballata sulla rivoluzione. Sul bordo destro dell’immagine Tina Modotti che passa una cartucciera a un soldato. Rivera dà alla sua nuova amante un aspetto maestoso.

Info e prenotazioni: www.fridakahlogenova.it - Tel. +39 010.9280010.

 Versione stampabile




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