L’esposizione si articola in mostre ed eventi programmati dal 2 aprile 2016 al 12 settembre 2016 in varie sedi

Milano, Triennale: XXI Esposizione Internazionale

  Cultura e società  

Dopo vent’anni torna la grande esposizione internazionale della Triennale di Milano, dal titolo “21st Century. Design After Design”, grazie al sostegno del Bureau International des Expositions (BIE), del Governo Italiano, del Comune di Milano, della Regione Lombardia, della Camera di Commercio di Milano e della Camera di Commercio di Monza e Brianza, la XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano.

L’esposizione, inaugurata il 1° aprile, si svolge fino al 12 settembre 2016 con un articolato programma di mostre, eventi, call, festival e convegni diffusi in ben 12 sedi, dalla Triennale alla Fabbrica del Vapore, dal Pirelli HangarBicocca ai Campus del Politecnico, dal Campus della IULM al MUDEC, dal Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci a BASE, dal Palazzo della Permanente all’Area Expo, dal Museo Diocesano fino alla Villa Reale di Monza, sede storica delle prime Mostre Internazionali.

L’Esposizione Internazionale della Triennale torna dopo 20 anni e trova una Milano rinnovata, attrattiva, innovativa, accogliente, al centro dell’attenzione del mondo. Con questo straordinario ritorno si apre una grande primavera di creatività che, per cinque mesi, porterà tantissimi eventi in tutti i quartieri della città. - ha detto Giuliano Pisapia, il Sindaco, in occasione della inaugurazione - Dalla Fabbrica del Vapore all’Hangar Bicocca, dal Museo della Scienza e della Tecnologia a Base, fino alla Villa Reale di Monza, la Triennale coinvolgerà centinaia di migliaia di persone non solo in tutta Milano, ma anche nella Città metropolitana.- ha proseguito Pisapia -Design significa produzione creativa, lavoro, crescita. E significa anche sostenibilità, perché il mondo del design è stato tra i precursori di quelle scelte ambientali che oggi sono sempre più spesso la normalità nei diversi settori produttivi. E Milano, che ha fatto della sostenibilità ambientale uno dei capisaldi dell’amministrazione in questi cinque anni, è felice e orgogliosa di essere alla guida, in quanto capitale del design,di questa rivoluzione dell’etica della produzione. -ha concluso Pisapia - Milano e l’Esposizione Internazionale della Triennale si rincontrano dunque ancora più ricche di idee e di voglia di creare e stupire anche attraverso la commistione tra tutte le anime artistiche della città: cinema, danza, musica, teatro, fotografia. In questi mesi la cultura farà sistema attorno alla Triennale per produrre bellezza e innovazione, rendendo la città sempre più vetrina dell’Italia nel mondo.

La XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano cerca di decodificare il nuovo millennio ed individuare i cambiamenti che coinvolgono l'idea stessa di progettualità. La preposizione “after” - contenuta nel titolo “21st Century. Design After Design” - può essere intesa come “dopo”, in riferimento a una progettualità in quanto fatto posteriore o susseguente al novecento, oppure come “nonostante” in riferimento ad una progettualità che si fa largo, in via antagonista, a dispetto del persistere di condizioni ascrivibili al secolo precedente.

21st Century. Design After Design tocca questioni chiave come la nuova “drammaturgia” del progetto, che consiste, soprattutto, nella sua capacità di confrontarsi con i temi antropologici che la modernità classica ha escluso dalle sue competenze (la morte, il sacro, l'eros, il destino, le tradizioni, la storia); la questione del genere nella progettazione; l'impatto della globalizzazione sul design; le trasformazioni conseguenti la crisi del 2008 e l’arrivo del XXI secolo; la relazione tra città e design; i rapporti tra design e accessibilità delle nuove tecnologie dell'informazione; i rapporti tra design e artigianato.

L’esposizione è articolata in 20 mostre.

11 mostre curate direttamente dal comitato scientifico della XX1T: Neo Preistoria, 100 Verbi, a cura di Andrea Branzi, Kenya Hara - TDM 9. W, Women in Italian Design, a cura di Silvana Annicchiarico - Architecture as Art, ideata e diretta da Pierluigi Nicolin Sempering, a cura di Luisa Collina e Cino Zucchi - New Crafts, a cura di Stefano Micelli - La Metropoli Multietnica, a cura di Andrea Branzi - City After the City, direzione di Pierluigi Nicolin con le mostre Landscape Urbanism, a cura di Gaia Piccarolo, Urban Orchard, a cura di Maite Garcia Sanchis, Expanded Housing, a cura di Matteo Vercelloni, People in Motion, a cura di Michele Nastasi e Street Art, a cura di Nina Bassoli).

Le altre 9 mostre sono realizzate in collaborazione con altri Musei, Enti, istituzioni, aziende, come La logica dell'approssimazione, nell’arte e nella vita, a cura di Aldo Colonetti, Gillo Dorfles in collaborazione con la Permanente; Brilliant! I futuri del gioiello contemporaneo, a cura di Alba Cappellieri in collaborazione con ICE; STANZE. Altre filosofie dell'abitare, a cura di Beppe Finessi in collaborazione con Il Salone del Mobile di Milano; Studiare il futuro già accaduto. Un progetto esplorativo su Uomo, Ambiente e Cultura, in collaborazione con Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci; Design Behind Design, a cura di Natale Benazzi, Carlo Capponi, Laura Lazzaroni, Marco Romanelli, Andrea Sarto, in collaborazione con Museo Diocesano; Road to R(e)volution. Prospettive di futuro. La poetica del domani fra car design e mobilità in collaborazione con Quattroruote; Game/Video Art. A Survey, a cura di Matteo Bittanti e Vincenzo Trione in collaborazione con IULM; Campus & Controcampus. Architetture per studiare e ricercare, a cura di Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni in collaborazione con Politecnico di Milano; Archidiversity 9 architetti progettano design for all, a cura di Giulio Ceppi, Rodrigo Rodriquez con Matteo Artusi in collaborazione con Fondazione Riccardo Catella, Design for All Italia, Comune di Milano.

Non mancano 1 Orto Planetario e una Meeting/Bookroom in Area Expo nell’ambito di City After the city ed Esposizioni da oltre 30 paesi (Algeria, Canada, Cina, Corea, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Kazakistan, India, Iran, Messico, Polonia, Portogallo, Russia, Singapore, ecc).

Info, programma completo delle mostre e degli eventi: info@triennale.it - www.21triennale.org

Giovanni Scotti

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