Pubblicato il bellissimo volume di Ferretti: Acquedotti e fontane del Rinascimento in Toscana Acqua, architettura e città al tempo di Cosimo I dei Medici

Leo s. Olschki edita un nuovo volume di Emanuela Ferretti

  Cultura e società  

In una città segnata per secoli dalla presenza di pozzi, l’iniziativa di Cosimo dei Medici di costruire una rete idrica per alimentare la prima grande fontana della storia di Firenze costituisce un evento di grande rilievo. Nei decenni centrali del Cinquecento Roma, Bologna, Firenze, Genova, Messina, Napoli, Palermo, e altri centri, sono interessate dalla creazione e dal miglioramento dei sistemi di adduzione, oppure solo da progetti per la loro realizzazione. È possibile così edificare monumentali fontane, sempre più complesse nell’assetto scultoreo e nelle finalità politico-celebrative, in stretta relazione con lo spazio da qualificare o da riorganizzare..

Il controllo delle acque, già mitica prerogativa di Ercole e di Nettuno, non aumenta soltanto il carisma del principe, ma influenza direttamente città e territorio, con ricadute essenziali sulla produzione agricola e sulla difesa da devastanti inondazioni.L’approccio globale al tema delle acque diviene chiave di lettura essenziale della cultura architettonica, urbana e territoriale del Cinquecento, a delineare un clima di cui la Toscana di Cosimo e di Ferdinando dei Medici è parte predominante.Laureata in Architettura (1996), Emanuela Ferretti è specializzata in Archeologia e Storia dell’Arte. Dottore di Ricerca in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica, svolge attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze. Nel 2012-2013 è stata Fellow presso Villa I Tatti The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies. Ha compiuto numerosi studi sull’architettura nel Rinascimento, lavorando sulle dinamiche del cantiere storico, sulle tecniche costruttive, sulle acque e sull’opera di Michelangelo. Ha pubblicato su importanti riviste italiane e straniere, organizzatoconvegni e curato mostre, tra cui Michelangelo e il Novecento (Firenze, Casa Buonarroti, 2014).Info: LEO S. OLSCHKI - P.O. Box 66, 50123, Firenze - orders@olschki.it - www.olschki.it

finalità politico-celebrative, in stretta relazione con lo spazio da qualificare o da riorganizzare.

Il controllo delle acque, già mitica prerogativa di Ercole e di Nettuno, non aumenta soltanto il carisma del principe, ma influenza direttamente città e territorio, con ricadute essenziali sulla produzione agricola e sulla difesa da devastanti inondazioni.

L’approccio globale al tema delle acque diviene chiave di lettura essenziale della cultura architettonica, urbana e territoriale del Cinquecento, a delineare un clima di cui la Toscana di Cosimo e di Ferdinando dei Medici è parte predominante.

Info: www.olschki.it/libro/9788822264152 - www.olschki.it

Franca D.Scotti

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