Teatro Menotti: LE BAL. L’Italia balla dal 1940 al 2001

13/10/2017

LE BAL è lo spettacolo, che, dal 19 al 29 ottobre 2017, inaugura la 48a Stagione 2017/2018 del Teatro Menotti a Milano.

Eccezionale apertura della stagione in abbonamento con uno spettacolo mitico, fuori dal comune, trascinante, irriverente, divertente e commovente. 16 attori/ballerini per raccontare la storia e le storie dell’Italia che cambia, dalla Seconda Guerra Mondiale al crollo delle Torri Gemelle, attraverso la musica, il ballo, le infinite contraddizioni, la miseria e la nobiltà.

LE BAL. L’Italia balla dal 1940 al 2001 è uno spettacolo di GIANCARLO FARES da LE BAL, una creazione del Théâtre du Campagnol, da un’idea e nella regia di Jean-Claude Penchenat

La pista di una balera si presenta pronta ad accogliere le coppie che di lì a poco riempiranno la sala. Un luogo d’incontro in cui uomini e donne cercano gli altri, in cui si va a passare i pomeriggi. Si compiono gli ultimi passi, si rivivono le ultime memorie. Ma gli uomini e le donne che ora popolano la sala sono ancora vivi: gelosie, rancori, stilemi caratteriali radicati nell’essere umano si mostrano ed interagiscono.

Tutti ballano e progressivamente si raggiunge il momento clou: una sorta di gara di ballo a chi è più bravo, una gara in cui non vince nessuno, ma nel procedere del crescendo si arriva ad un movimento accelerato che porta i personaggi a liberarsi dal peso dell’età, ci si libera dei costumi e si torna giovani degli anni trenta.

Da questo momento è la storia a far da padrona e la musica ne scandisce l’evolversi. La musica di fa drammaturgia e permette alle azioni di esplodere e raccontare la storia del nostro paese che si dipana dagli anni trenta, passando per la seconda guerra mondiale, la liberazione, il boom economico, le lotte di classe, la corruzione, la gioia della vittoria dei mondiali che unisce tutti indistintamente, il degrado, la paura dell’undici settembre e la riconquista dei valori, dell’amore che dona speranza narrando i cambiamenti della vita quotidiana, la migrazione verso il nord, l’abbigliamento, il mangiare, il modo d’esprimere le proprie emozioni.

Un racconto affidato alla musica e agli attori. Alla forza comunicativa delle azioni, dei gesti e dei suoni si accompagnano i molti cambi di costume che raccontano il susseguirsi dei decenni, i mutamenti dei colori e lo scoprirsi del corpo. Sulle note di canzoni italiane che appartengono alla memoria comune, dal Trio Lescano a Fred Bongusto, da Modugno a Mina, Renato Zero, Enrico Ruggeri, Battiato, Celentano e la Vanoni, solo per citarne alcuni, si racconta l’Italia che balla dal 1940 al 2001.

Lo spettacolo originale, nasce dalla mente di Jean-Claud Penchenat, presente come attore anche nella trasposizione cinematografica Ballando Ballando, diretta da Ettore Scola.