Una nuova iniziativa dedicata all’arte e alla cultura milanese

BioNike per Urban Texture: dalla metafora alla metamorfosi

  Cultura e società  

Icim International prosegue le celebrazioni per i cinquant’anni di presenza del brand BioNike in farmacia con una nuova iniziativa dedicata all’arte, alla cultura milanese e alle nuove architetture della città. BioNike continua la celebrazione degli importanti obiettivi che ha raggiunto nel corso di 50 anni di storia aziendale con l’esaltazione dello stretto rapporto che collega la bellezza e l’arte: un concetto di Bellezza quale conoscenza di sé, della propria salute e del proprio benessere, ma anche legato al sapere e alla cultura.

Prosegue quel fantastico viaggio iniziato con il talento pittorico di Giovanni Boldini, illustre esponente della Belle Epoque, seguito dal finanziamento del restauro dell’Annunciazione di Alesso Baldovinetti, conservata presso la Sala dei Lippi della Galleria degli Uffizi di Firenze. Oggi, dopo l’omaggio alla Dinastia Brueghel (Villa Olmo - Como - marzo/luglio2012), BioNike sostiene in qualità di Main Sponsor la mostra fotografica di Andrea Rovatti, rinomato artista milanese. Milano diventa protagonista di un evento che affronta il tema della sua identità attraverso le architetture che la animano e la contraddistinguono. Milano rappresenta per BioNike non solo una grande città, ma anche il terreno fertile in cui Icim International ha posto le radici per consolidare la propria crescita. Una città operosa che sottolinea il forte legame che l’Azienda italiana mantiene florido sul territorio sia attraverso la continua ricerca tecnico-scientifica in ambito dermocosmetico (appoggiandosi a rinomate Università e Istituti di ricerca italiani) sia preservando la bellezza dell’arte nella cultura italiana. Urban Texture Milano è una ricerca fotografica che ha l’obiettivo di restituire una visione d’insieme della città, che comprenda le sue diverse identità. L’autore, Andrea Rovatti, rappresenta Milano nelle sue molteplici componenti, attraverso le sue immagini visionarie: dalle case popolari alle ristrutturazioni post-industriali, dalla Milano delle case di ringhiera a quella della produzione, dai quartieri periferici ai luoghi dell’arte. Fotografia e grafica si fondono in uno stile inedito e, nelle immagini, Andrea Rovatti opera una sorta di metamorfosi: attraverso la ripetizione genera forme e prospettive inaspettate che, pur mantenendo un contatto con lo scatto originario, conducono verso un’altra dimensione. Ecco perché le immagini sono figurative, ma, al tempo stesso, quasi astratte nel loro comporsi finale e l’architettura, di per sé stessa statica, acquista una dimensione dinamica. La mostra sarà ospitata da Urban Center Milano, uno spazio di relazioni rivolto alla città e al mondo per accogliere e raccontare le trasformazioni urbane che attendono Milano nel prossimo futuro. Ubicato nella prestigiosa Galleria Vittorio Emanuele, Urban Center organizza mostre, incontri, workshop in collaborazione con soggetti pubblici e privati, professionisti del settore immobiliare ed esponenti del mondo della cultura. E’ luogo di incontro e approfondimento tra l’Amministrazione comunale e i cittadini, nell’ambito del quale vengono presentati i progetti e le trasformazioni che interessano il territorio comunale e dove vengono illustrate le politiche urbanistiche della città. Urban Center Milano ha ideato questo evento, fortemente voluto dall’Assessorato all’Urbanistica, che affronta il tema dell’identità della città attraverso le sue architetture: questo progetto è l’inizio di un percorso più ampio di “mappatura” della città dal punto di vista della rappresentazione architettonica delle sue diverse anime. La cultura, la storia, il design, la finanza, l’arte, i quartieri della vecchia Milano, i recuperi post-industriali, la città della moda. Non a caso la mostra ha aperto i battenti alla vigilia della prima del Teatro alla Scala, un evento simbolo della tradizione milanese, e in concomitanza con l’inaugurazione del grattacielo più alto del quartiere Porta Nuova - una torre di 32 piani alta 146 metri - un intervento che, con un’estensione di circa 300.000 metri quadri, cambia il volto del cuore di Milano. Info: Andrea Rovatti - Urban Texture Milano - Dalla metafora alla metamorfosia cura di Denis Curti - Urban Center.

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