Come da tradizione, a Milano, presso la sede del CAI è stata presentata la prossima edizione del Trento Film Festival

61esimo Trento Film Festival

  Cultura e società  

La sessantunesima edizione di Trento Film Festival – ha sottolineato Roberto De Martin, Presidente del Trento Film Festival - è un’edizione, ci tengo a sottolineare, ricca come quella dello scorso anno in termini di proposte: 8 serate evento, 7 mostre, oltre 20 appuntamenti dedicati a ragazzi e famiglie, 82 tra incontri, presentazioni, inaugurazioni, reading e spettacoli fino al 5 maggio a Trento e tra l’1 e l’8 maggio a Bolzano.

Oltre 120 film - ha sottolineato Sergio Fant, responsabile del programma cinematografico - concentrati in otto giorni. un numero di proiezioni più ampio di quella dei festival Venezia e di Roma.

In occasione della rassegna cinematografica, Trento si trasforma nella capitale della cultura della montagna e diventa punto d’incontro per produttori, registi, appassionati di montagna e i protagonisti delle imprese compiute sulle vette del pianeta. Il festival prende così possesso di palazzi, piazze, giardini, spazi espositivi, aree archeologiche …

Il logo del festival propone una genziana di sapore futurista che ormai è un emblema, un po’ come il Leone di Venezia o la Palma di Cannes. La genziana è polivalente: i suoi cinque petali, per gli organizzatori della manifestazione, rappresentano la montagna, la società, il cinema, la letteratura e il futuro.

Le nostre serate – dice Luana Bisesti, direttore del festival - permetteranno al pubblico di spaziare dalla “mutevolezza della montagna (serata inaugurale ispirata dai testi di Luciano Violante) alle montagne di casa nostra (Dolomitiche), alle arti che raccontano la montagna (a cura di Philippe Daverio), all’Everest che riporterà sul palco dell’Auditorium Reinhold Messner. Tra i grandi nomi protagonisti a Trento anche Mauro Corona che presenterà il suo ultimo libro “Confessioni ultime” e il mitico fondatore delle Lonely Planet Tony Wheeler.

Il regista Maurizio Nichetti ha curato la direzione artistica di un’altra serata importante, quella che festeggerà i 150 del Club Alpino Italiano, socio fondatore insieme al Comune di Trento e al Comune di Bolzano del Trento Film Festival.

Il primo appuntamento è in programma già mercoledì 10 aprile a Trento: Andy Holzer racconterà la sua storia di alpinista estremo, cieco sulla cima del mondo. Gli abbiamo dedicato un appuntamento in anteprima – spiega Luana Bisesti - ci presenterà il suo ultimo libro edito da Keller e il 25 aprile partirà per la Turchia, che, tra l’altro, è il paese ospite della 61esima edizione del festival.

Poi, giovedì 25 aprile, al Teatro Sociale di Trento, l’Associazione di promozione sociale "Con Arte e con Parte" proporrà "Quando n’apparve una montagna", spettacolo di apertura del 61° Trento Film Festival, che ha come tema la mutevolezza della montagna.

L’inaugurazione del programma cinematografico del festival si terrà, invece, la sera di venerdì 26 aprile all’Auditorium Santa Chiara con il film muto di Ernst Marischka, Enis Aldjelis "Die Blume des Ostens" sulla Istanbul di inizio ’900 e l’accompagnamento musicale della band turca di fama internazionale BaBa ZuLa.

Più di 350 le opere cinematografiche iscritte all’edizione 2013 e al vaglio della commissione selezionatrice formata da Sergio Fant, responsabile del programma cinematografico, Gianluigi Bozza, Heidi Gronauer, Matteo Zadra, Italo Zandonella Callegher, Antonio Massena e Paolo Moretti.

Per la giuria sarà veramente difficile assegnare quest’anno le Genziane d’Oro. - dice Sergio Fant visibilmente soddisfatto per la selezione di opere in concorso - Arrivano anche da festival internazionali non strettamente legati al mondo della montagna. L’opera di ricerca è stata veramente importante come testimonia il cartellone della sessantunesima edizione: il meglio del contemporaneo senza rinunciare ad incursioni nella storia e negli archivi. Lo scorso anno abbiamo avuto una crescita del 25%, la sfida è migliorare questo risultato.

Il Trento Film Festival propone, anche in questa 61° edizione, un originale e inedito viaggio tra le arti visive, che permette di scoprire suggestivi spazi urbani del centro storico: "La montagna dentro" con i disegni di Gianluigi Rocca a Palazzo Trentini (nella foto), "Alpi in 3D Nei Primi Del ’900" con le fotografie dell’archivio Melloni a Torre Mirana, "Alpinisti e turisti per gioco. Orizzonte d’avventura" a Palazzo Roccabruna, "Istoday, Istanbul nelle immagini di Stefano Ferracci nelle Cantine di Torre Mirana, "Di uomini e di montagne" con le immagini di Mario Verin a Palazzo Lodròn e "Kapadokya".con le foto di Luca Chiste’ allo Spazio Archeologico Sotterraneo Del Sas, "Sentieri Di Luce". La natura delle Dolomiti nelle foto di Alessandro Gruzza alla Casa della Sat

Info e programma: TrentoFilmFestival - Via Santa Croce, 67 c/o Centro Santa Chiara, 38122, Trento - Tel. +390461986120 - Fax +390461237832 - info@trentofestival.itwww.trentofestival.it.

Giovanni Scotti

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